"Il centro di Ribolla non era dove adesso, era tutto spostato verso
sud, verso il Reparto. Laggiù c'era il vecchio cinema, ricavato da uno
stanzone, c'era la scuola, c'erano gli uffici della miniera e la casa del
fascio.
Per andare a scuola passavamo davanti alla bottega di Meca, una donnina piccina
con i capelli bianchi raccolti dietro la testa, e c'era di tutto in quel
negozio, dai calzini alle marmellate.
Tante caramelle chiuse nei barattoli, poi c'erano i giocattoli... pochi però,
perché i tempi non erano facili.
L'inchiostro e i pennini per scrivere, non c'erano le biro come ora e si doveva
stare attenti a non macchiare i fogli, sennò la maestra ci sgridava... i
pennini 'a manina' si trovavano più facilmente, ma quelli 'a torre' erano
meglio, tenevano più inchiostro e sporcavano meno..."