“Sottosopra” è il titolo del nuovo spettacolo dei “Rasenna”.
Il recital racconta la vita di un ragazzo, che, abbandonata la famiglia contadina e il suo mestiere di mezzadro, affronterà il lavoro di minatore nella speranza di un guadagno sicuro.
Nel suo percorso incontrerà le difficoltà di un lavoro duro e pericoloso, dovrà imparare un nuovo linguaggio (la terminologia della miniera), dovrà conoscere le superstizioni dei minatori, ma incontrerà anche momenti di vita sociale come il ballo, la partita di calcio, la festa dei lavoratori, l’incontro con l’amore; ed attraverso la predizione di un indovino vedrà in faccia la morte nella sciagura di Ribolla del ‘54.Tutto questo raccontato attraverso un rapporto epistolare con la famiglia.
“Sottosopra” insomma è l’angolo di lettura di un uomo che dapprima affronterà il rapporto con la sua “Mite terra” come contadino ed in seguito si troverà a viverlo da dentro il ventre della terra, non dimenticando mai le sue radici.(Non a caso lo spettacolo si conclude con “Maremma Amara”)
La proiezione durante il concerto, di immagini d’epoca e filmati, ci aiuterà a ripercorrere “ le memorie” di un mestiere e soprattutto di un mondo sociale che è stato così importante per la nostra terra.
L’architettura musicale del recital si fonda su nuove composizioni scritte ed arrangiate dai Rasenna, che in alcuni casi si intrecciano con canzoni della tradizione popolare Toscana e Maremmana arrangiate in modo originale dal gruppo.
La scaletta